
La Lombardia ha i suoi premi Nobel. Ha visto nascere, ospitato, coltivato anche questo.
Fra loro Camillo Golgi, il primo italiano in assoluto a ricevere il Nobel. Il Nobel per la medicina e la fisiologia arrivò nel 1906 “in riconoscimento del lavoro svolto sulla struttura del sistema nervoso”.
Nato nel 1843 a Corteno (Brescia), allora provincia di Bergamo, figlio di un medico. Si laurea in medicina a Pavia nel 1865, e nel 1872 diventa primario nella Casa degli incurabili di Abbiategrasso dove, in un piccolo laboratorio, inizia a studiare il sistema nervoso. Nel 1873 la scoperta: l’impregnazione cromoargentica (chiamata anche metodo di Golgi), tecnica che permette la visualizzazione delle cellule del tessuto nervose.
In realtà verso Milano è in antagonia: Golgi lavora a Pavia e difende le storiche posizioni del Policlinio San Matteo.

A Milano, una via porta il suo nome, in zona Città Studi.